La penna dOC

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11/08/16

I "segreti" di Facebook


Ormai lo sappiamo, facebook senza dubbio é il social network più usato dell'epoca moderna.

Non a caso le ultime statistiche effettuate per conteggiare il numero compressivo di utenti in Italia, a gennaio 2016, mostrano un totale di 30.000.000 di persone. Queste sono distribuite tra il 51,7% di maschi e il 48,3% di  femmine. (fonte: http://vincos.it/osservatorio-facebook/)  


Gli utilizzi di facebook sono variegati e vanno dall'usare facebook semplicemente come profilo personale per condividere contenuti (soprattutto foto e video) con i propri contatti e amici, fino all'utilizzo del medesimo come pagina aziendale, o come blog.

In particolare, usare facebook come pagina aziendale è una tendenza che, mano a mano, sta coinvolgendo sempre più società italiane, che hanno finalmente capito l'enorme valore che riveste il socialnetwork per fidelizzare i clienti e trovarne di nuovi.

Valore che poi si riversa sui consumi effettivi, trasformando quelle che sono interazioni virtuali in azioni concrete e quindi vantaggiose per le aziende.

Tuttavia, nonostante tutte le funzionalità di facebook ormai sembrerebbero ampiamente palesate, esistono alcuni "segreti" e strumenti che restano ancora estranei o poco utilizzati dagli utenti.

Facebook infatti è un "mondo tutto da scoprire" che difficilmente l'utente medio arriva ad approfondire, vuoi per la mancanza di volontà o di tempo (ormai infatti con gli smartphone le tempistiche impiegate si sono praticamente dimezzate e difficilmente chi accede a facebook tramite le app ha molto tempo a disposizione per esplorare tutti i "recessi" del socialnetwork) vuoi perché semplicemente "non é del mestiere".

Addirittura io stessa, che da sempre mi occupo di comunicazione social, solo recentemente, grazie ad un corso di aggiornamento, ho scoperto cose che non sapevo e nemmeno sospettavo del "Mostro" social.

Curiosi di sapere quali? Bene! Il seguente post nasce proprio con l'obiettivo di mostrare alcuni di questi "segreti", senza però ovviamente esagerare...altrimenti poi rischio che non abbiate più bisogno di me :-)

Partiamo da uno strumento che sicuramente qualcuno avrà già visto ma che ancora oggi, quando lo "racconto" a molti dei miei clienti, rimangono a "bocca aperta"...

Si tratta del "Sondaggio"...uno strumento che permette, solo però purtroppo ai gruppi, di creare dei sondaggi a risposta chiusa (fornendo le possibilità di risposta tu stesso) o a risposta aperta, permettento agli utenti liberamente di scrivere...

Il sondaggio può rivelarsi uno strumento utile anche per un'azienda perché, se questa, per esempio, creasse dei gruppi territoriali (per es. clienti della Lombardia, clienti del Piemonte o similia) potrebbe indagare sulle preferenze di consumo suddivise per regione e indirizzare eventuali promozioni o vendite in una direzione ben precisa. Ma questo è solo un suggerimento, il sondaggio chiaramente può essere utilizzato come meglio si preferisce.

Creare un sondaggio é molto semplice! Ecco come fare in pochissime e semplici mosse:

1- nella parte dedicata alla scrittura del post clikkare in alto a destra l'icona "crea sondaggio"
2- a questo punto vi comparirà sullo spazio normalmente dedicato al post "chiedi qualcosa": quello sarà il corpus del vostro sondaggio
3- una volta scritto il testo clikkare la dicitura "aggiungi opzioni di risposta": lì invece potrete mettere le "scelte" che gli utenti del gruppo potranno effettuare.
4- alla fine, prima di "inviare" (e quindi pubblicare il tutto), nella dicitura sotto denominata "opzioni sondaggio", vi sarà chiesto se desiderate che tutti gli utenti possano aggiungere risposte possibili al sondaggio e se gli stessi possano dare più di una risposta. Flaggate quello che dei due ritenete più opportuno e pubblicate. 

Il sondaggio é fatto! A quel punto gli utenti potranno partecipare e nel corpus del "post-sondaggio" vedrete mano a mano le risposte e i click.
sondaggio completo di risposte


 









E dopo il sondaggio, qui di seguito un altro interessante strumento che andrebbe utilizzato in maniera sistematica soprattutto dalle aziende ma anche dai gruppi.

Per i gruppi la funzione si chiama "Vendi Qualcosa". La trovate clikkando, sempre nello spazio post, nel menù a tendina in alto a destra "Altro". 


Anche utilizzare questa funzione é molto semplice. 
Se osservate questa immagine..
Potete notare che se clikkate Vendi Qualcosa si apre un form da compilare nel quale vengono richieste queste semplici info:
1- Cosa vendi
2-Aggiungi prezzo
3-Aggiungi posizione (facoltativo)
4-Descrivi il tuo articolo (opzionale)
5- Aggiungi foto

Basta compliarle et voilà! L'annuncio è fatto!!!!!

Una cosa simile esiste anche per le pagine facebook aziendali e si trova nel menù"Offerta,  Evento +" Questo si trova sempre nell'area post ed è sempre in alto a destra


Se ci clikkate sopra, si apre un menù a tendina nel quale potete scegliere diverse opzioni che sono: Offerta, Evento, Traguardo, Nota.

Se clikkate su Offerta ecco che cosa vi compare:


Tra i tanti punti da compilare ci sono: la percentuale di sconto, il titolo, la descrizione, la foto, la data di scadenza dell'offerta, la possibilità di scegliere se l'offerta é valida solo per gli utenti online o nel punto vendita.

Terminata la compilazione di tutti i campi, quello che risulterà sarà un post come questo:
L'ultimo "segreto" che vi voglio raccontare é uno strumento che sicuramente, se adottato e usato nel modo giusto, nella vostra pagina aziendale farà "sold out" di "mi piace" o condivisioni. Si tratta dello strumento "Carosello di foto".

Lo strumento Carosello di Foto si trova nel menù a tendina che troverete se clikkate sull'icona "Foto/Video".


Si tratta di uno strumento disponibile soltanto per le pagine aziendali e non per i gruppi né per i profili personali. Esso consente di compilare un form nel quale viene richiesto di immettere il link del sito dal quale volete trarre le vostre foto.


Una volta inserito il link, facebook in automatico caricherà tutte le foto presenti nel sito, ve le numererà e intitolerà consentendovi di metterle nell'ordine desiderato e dandovi la possibilità di personalizzarle cambiando, per esempio, il titolo in automatico assegnato ad ognuna. 


Il risultato sarà una specie di presentazione dove le foto si alternano come se fossero delle diapositive. Anche in quel caso gli utenti potranno condividere o mettere like alla vostra creazione.

Per oggi i "segreti" di facebook sono terminati, sperando che vi siano stati utili, La Penna dOC ne approfitta, vista la data "estiva", per augurarvi delle buonissime vacanze!


Info Servizi: La Penna dOC si ferma solo per Ferragosto, per contatti e info sarà attiva dal 16 agosto in poi.



fonte foto: www.seaviewwildlife.blogspot.com

04/05/16

Marketing e Social Media in pillole

Sempre più spesso oggi si sente parlare di questo curioso abbinamento: Social Media e Marketing.

E' chiaro che per gli addetti ai lavori è cosa nota ma, in soldoni, cosa significa fare Social Media Marketing? 

Probabilmente la classica azienda sa bene che cos'è il marketing ma magari fatica ad abbinarlo alla parola Social Media. Di contro, il giovane "sempre connesso" saprà molto bene cosa siano i Social Media ma non è in grado di relazionarli all'area Marketing.

Visto la frammentazione delle conoscenze, penso che sia utile per tutti finalmente svelare l'arcano "in pillole" e con parole semplici..evitando quindi di perdersi troppo in termini e slang troppo specifici.

Ecco quindi cosa s'itende oggi per Social Media Marketing:

Il SMM, non è altro che un modo per aumentare la propria popolarità e diffondere ad un vasto pubblico (community) il proprio brand, i prodotti e i servizi, attraverso i molto ben conosciuti Social Network (ovvero Facebook, Twitter, YouTube, Linkedin, ecc.).


Come infatti più volte detto proprio in questo sito, oggi la presenza sui Social Network è fondamentale e proficua. Basti pensare come è veloce e diretta la comunicazione social in confronto a quella classica.

Infatti un messaggio che notoriamente avrebbe bisogno di mesi se non addirittura di anni, per essere diffuso e conosciuto dal pubblico, su Twitter e su Facebook potrebbe tranquillamente espandersi a livello internazionale in poche ore.

Complice di questo fatto il passaparola online, che grazie ai social network si propaga semplicemente grazie ad un "clik" utilizzando le opzioni “condividi” e “mi piace”.


A questo punto vi starete chiedendo quale sia la differenza tra la normale pubblicità fatta sui mass media (giornali, riviste, volantini, tv, radio) e quella fatta tramite social network come lo stra utilizzato Facebook.

A parte l'immediatezza della trasmissione del messaggio, l'altra significativa differenza consiste nel fatto che, mentre con i mass media canonici, il consumatore riceve passivamente il messaggio, senza alcun contraddittorio, sui social network invece è la community che può decretare o meno il successo di quell'azione mediatica, interagendo e lasciando un commento.

Dunque, per concludere...una coordinata azione di Marketing sui social network, a patto che sia ovviamente ben organizzata e che il messaggio sia vincente, può avere un fortissimo impatto a livello commerciale e, in breve tempo, far aumentare il business di una qualsiasi azienda.

Per svolgere questo lavoro in questi ultimi anni si è andata delineando una figura precisa che si concretizza nel Social Media Manager.

Questi non é altro che un esperto in social media e comunicazione che, attraverso una precisa strategia di web marketing concordata ovviamente con l'azienda, si occupa di veicolare, organizzare, pianificare i messaggi di marketing (per esempio ideandoli in base a precisi obiettivi, target di persone e tempistiche di riuscita) e di monitorarne i successi tramite determinati strumenti analitici (ad esempio Google Analytics).

Lo stesso Social Media Manager può concordare con il cliente la strategia migliore per interagire con gli utenti della rete qualora giustamente questi pongano domande o chiedano informazioni.

Ovviamente poi è sottinteso che la capacità del Social Media Manager sta anche nel saper usare nel modo migliore la lingua italiana attraverso frasi d'effetto, foto d'impatto o video coinvolgenti, tutti strumenti che possono essere complementari al messaggio principale.
 E anche qui, come in ogni altro lavoro, inutile dire che non è concessa improvvisazione....
Attenzione quindi a riciclarsi come Social Media Manager quando fino all'altro ieri si è fatto tutt'altro, soprattutto se al di fuori della comunicazione mediatica. Le basi della comunicazione intesa come  efficace e persuasiva sono il minimo.

Io per prima, tutt'ora, sento la necessità di aggiornarmi costantemente su questa nuova e "magica" professione che sembra un gioco da ragazzi ma che in realtà non lo é e che soprattutto cambia e si evolve rapidamente negli anni.


Spero che questo articolo vi sia stato utile per avere quanto meno un'infarinatura su questo argomento, in futuro non mancheranno altri approfondimenti:-)


Fonti immagini:
twelveweek.com
www.spformazione.com
www.corriere.it
www.ominodellecazzate.it
 



12/02/16

Lavoro al computer e salute: come farli conciliare


Sei anche tu uno stacanovista che lavora ore e ore sul PC?
Bene allora prima di rimetterti a lavorare, stacca un attimo lo sguardo dai tuoi compiti e leggi questo post! Tratta del "delicato" equilibrio tra il lavoro al computer e la salute, un aspetto certamente da non sottovalutare.
Recentemente, in occasione di uno dei miei mal di testa a seguito di una giornata di lavoro, ho deciso di andarmi leggere sulla rete un po' di informazioni circa "L'ergonomia informatica".

Che cos'é? Te lo spiego subito! La definizione di ergonomia informatica non é altro che l'insieme delle buone abitudini, di postura e non solo, che chi lavora tante ore al PC come me dovrebbe sapere a memoria.
Ho scoperto tante cose interessanti che vorrei condividere per "allertarti" su quanto potrebbe cambiarti la vita seguire delle semplici regole per poter evitare spiacevoli disturbi, sia nervosi che fisici, legati all'uso prolungato del PC.
Inoltre, come "cigliegina sulla torta", ti darò anche qualche dritta su interessanti applicazioni che girano in rete per poter consentire a noi lavoratori informatici di seguire SENZA DIMENTICARCENE, le facili regole che ti sto per dire.

Partiamo dalla regola base.....assicurati una buona postura!
- Quando sei in procinto di metterti davanti al tuo PC per lavorare, assicurati, prima di tutto, che la sedia sulla quale ti stai per adagiare, SOSTENGA ADEGUATAMENTE la parte inferiore della schiena. Sarebbe meglio che disponessi di una sedia ergonomica come questa 
......ma, se non dovessi averla perché magari lavori da casa o perché nel tuo ufficio ti hanno rifilato quella di vimini della nonna, cerca di regolarla in altezza aggiungendo o togliendo dei cuscini. Banditi completamente gli sgabelli quindi!


-Dopo quest'azione, dai uno sguardo ai tuoi piedi e vedi se toccano comodamente il pavimento o no. In caso contrario, utilizza un supporto da mettere tra il pavimento e i tuoi piedi.

- Successivamente, al fine di limitare al minimo gli allungamenti e fare in modo che le spalle e le braccia siano in posizione corretta , sistema la tastiera e il mouse alla stessa altezza, possibilmente al livello del gomito.

ATTENZIONE: Durante la digitazione e l'utilizzo del mouse é importante tenere i polsi dritti. Se la tastiera dovesse disporre di piedini e ti pare che alzandoli o abbassandoli sia più facile mantenere la postura dei polsi dritta, utilizzali!  

Passiamo poi alle regole da osservare per scongiurare i disturbi visivi da PC.....

 

- Sistema la parte superiore dello schermo a livello degli occhi e assicurati che il monitor sia in posizione centrale rispetto a te.  

 

- Fai in modo anche che la tua posizione sia comoda e che tra te e lo schermo ci sia una distanza pari circa al tuo braccio.

 

 - Durante il lavoro devi consultare dei documenti cartacei? Se ne hai tanti il suggerimento é di utilizzare un sostegno per questi ultimi che li disponga al livello degli occhi.

 

  - Per evitare i riflessi di luce, cerca di disporre il monitor lontano da illuminazioni troppo dirette e cerca di pulire sempre lo schermo . Regola poi i caratteri e la luminosità del computer a seconda delle tue esigenze.

Io per esempio ho trovato giovamento nell'abbassare un po' la luminosità.


Ultimo step fondamentale.....Fai delle pause!!!!!!!!!!!!!

 

Se credi che fare più pause durante le ore che lavori sia una perdita di tempo, attenzione che ti stai sbagliando! Lo sapevi che siamo più produttivi quando intervalliamo il lavoro con delle piccole pause piuttosto che lavorare ininterrottamente per ore e ore?
 Io all'inizio questa regola la ignoravo e ci sono stati dei giorni in cui mi sono trovata davvero 12 ore consecutive sul computer. Il risultato? A parte un forte mal di testa anche il lavoro eseguito non era granché...ho dovuto sprecare poi altre 2 ore a correggere banalissimi errori di distrazione che avrei potuto evitare se solo avessi saputo quanto giovano le "benedette pause".
Si perché, non tutti lo sanno ma fare pausa almeno ogni 2 ore dal PC é un 'abitudine che bisognerebbe prendere e seguire assiduamente. Non a caso, questo comportamento oggi é anche diventato legge, infatti, secondo dlgs 81/2008  in attuazione all’art. 1 della legge 123/2007:  per evitare di prendersi i vari rischi di salute connessi all’attività lavorativa tramite videoterminali, vige l’obbligo per il datore di lavoro di tutelare i dipendenti con misure ad hoc e con interruzioni di un quarto d’ora ogni due ore.
Le misure ad hoc sulla postura le abbiamo già analizzate, resta solo da fare approfondire l'argomento "pause".

  Ecco come fare:


- Pianificare il tempo dedicato al lavoro  in modo da evitare di eseguire la stessa attività o di utilizzare la stessa parte del corpo per periodi di tempo troppo vasti.
Io per esempio ho deciso di fare una pausa ogni qualvolta cambio lavoro, per l'uno o per l'altro cliente. Se però anche il tempo prima della pausa fosse troppo dilatato (più di due ore), allora meglio spezzare in due o più parti anche la stessa attività.
Quando parlo di pause non significa fare ogni due ore mezz'ora di pausa, ma credimi, bastano davvero 10-15 minuti, in cui alzarsi, magari farsi un caffè o sfogliare una rivista, guardare fuori dalla finestra o farsi uno spuntino, per sentirsi molto più riposati e pronti per il prossimo step.
- Fondamentale è poi la pausa pranzo (meglio se di un'ora abbondante) e la pausa merenda (mezz'ora puo' bastare), un'abitudine che un tempo non seguivo, "dimenticandomi" addirittura di mangiare da quanto ero "presa" dal lavoro.
Detto ciò, ora parliamo dell'aiuto che puo' fornirti la tecnologia per seguire queste importanti regole dell'Ergonomia Informatica.
Lo sapevi che esistono, in rete e tra l'altro completamente gratuite, delle applicazioni pensate apposta per ridurre i rischi di salute legati al lavoro sugli schermi?
Ecco le più interessanti:
F.LUX la nuova frontiera per allontanare i disturbi visivi legati alla luminosità del PC

F.lux é un'applicazione incredibilmente intelligente e completamente gratuita studiata apposta per regolare la luminosità dello schermo in base all'ora della giornata.
Lo sapevi che di sera, visto che gli occhi sono più affaticati, abbiamo bisogno di non avere degli stimoli visivi troppo forti? F.lux nasce proprio per questo, in base all'ora della giornata, COMPLETAMENTE IN AUTOMATICO,  ti regola il colore dello schermo in modo tale da non affaticarti la vista.  Succede così che la mattina lo schermo appare molto più luminoso e tendente "al bianco", come se fosse "illuminato dal sole", mentre la sera, con l'arrivo delle tenebre, il tuo schermo comincia ad assumere delle piacevoli tonalità rossastre e molto calde, garantisco, una vera "goduria" per gli occhi:-)! Provare per credere! 
F.Lux lo trovi qui

AWARENESS la campana tibetana che scandisce le tue piccole pause sul computer
  Awareness é un'applicazione che nasce per coloro che come me, passano davvero tante ore davanti al computer, rischiando di dimenticarsi di fare le giuste e piccole pause.
Anche questa applicazione é completamente gratuita ed é davvero molto utile per "destarti" dal tuo lavoro. Per farlo utilizza il suono di una campana tibetana, piacevole e incredibilmente rilassante, nonché lo stesso "gong" che usano i monaci Zen nelle fasi di meditazione yoga.
Per farla funzionare basta programmarla secondo il numero di ore che si desidera far intercorrere tra una pausa e l'altra e secondo il numero di minuti che si vogliono far passare durante lo stacco.  Dopo questi semplici accorgimenti, una volta lanciata l'applicazione il gioco é fatto, la campana scocca in automatico ogni qualvolta arriva l'ora della pausa e registra i minuti che hai trascorso nella stessa.
Io personalmente l'ho impostata ogni ora con una pausa di 5 minuti, perchè ho scoperto essere, per certi versi, molto meglio, delle due ore e dei 15 minuti.  Ma ognuno sceglie quello che preferisce ovviamente.
Curioso? Eccola! Awareness la trovi qui
 
E per finire con le dritte, ecco invece un altro ottimo e valido aiuto che puo' darci la tecnologia per limitare lo stress visivo e contemporaneamente anche ridurre il consumo energetico....

Sto parlando di  Go! Nero la versione "nera" di google, il motore di ricerca più usato in tutto il mondo...Proprio così! Hai capito bene! Esiste una variante del nostro affezionato google che, basandosi su uno sfondo completamente nero a caratteri grigi ci permette di sforzare molto meno gli occhi quando facciamo le nostre ricerche.


  Questo accade perchè il colore nero,  non avendo un alto grado di luminosità, permette ai nostri occhi di guardare lo schermo in modo rilassato. Inoltre, Go! Nero riduce il consumo energetico proprio perchè utilizza molti meno colori e luminosità!
Insomma una vera e propria rivoluzione! Non ci credi? provalo! Vedrai che i tuoi occhi ti ringrazieranno!
Bene, i consigli per far conciliare lavoro al computer e salute sono terminati, spero di essere stata utile a tutti! Alla prossima!






Fonti:
http://www.microsoft.com/hardware/it-it/support/healthy-computing-guide
www.idifdesign.it
https://justgetflux.com/  
http://iamfutureproof.com/tools/awareness/
http://www.gonero.it/


08/01/16

L'importanza del backup



Vi é capitato qualche volta di aprire un bel giorno il vostro PC e scoprire che, a causa di eventi esterni quali virus o mal funzionamenti, gran parte dei vostri dati sono andati perduti? Magari anche quelle foto del compleanno o delle vacanze a cui tanto tenevate neanche fossero una specie di amuleto portafortuna? 

Probabilmente la risposta per molti sarà, anche se a malincuore, un bel "si"....
Io sono tra quelli che hanno avuto questa spiacevole esperienza anni fa e posso dirvi che ancora ora, ripensando ai ricordi che ho perso a causa del precoce abbandono del mio primo computer portatile, maledico quel giorno.
Si perché, col senno di poi, oggi sono consapevole che avrei potuto evitare quelle perdite se solo avessi capito e apprezzato l'incredibile importanza del backup.
I dati infatti possono perdersi per molteplici cause. La più comune é sicuramente quella del mal funzionamento del PC ma ce ne sono tante altre che spesso vengono sottovalutate e  sono:
-violazione e attacco di hacker
-dimenticanze nelle scadenze dei servizi web
-inavvertita manomissione dei file
-modifiche da parte di terzi
-eventi naturali come fulmini, terremoti o inondazioni (essì! anche se sono meno probabili, potrebbero accadere anche questi!)
 -furto fisico del vostro PC 

Insomma, si può dire che c'è davvero l'imbarazzo della scelta! Ecco perché il backup non è da sottovalutare. 

Ma cos'é esattamente?

Parolina "magica" e tutto sommato di facile intuizione anche per coloro che non sono veterani della materia, il backup é lo strumento grazie al quale oggi potremmo, potenzialmente "salvare" tutti i nostri documenti digitali semplicemente "trasportandoli" e copiandoli su altri supporti. Un po' come un grande scatolone dove mettere al sicuro, tutti i nostri oggetti più cari.

Si perché la tecnologia é  una cosa straordinaria ma solo se si é consapevoli che anche essa , come tutte le cose del resto, un giorno, potrebbe decidere di "fare ammutinamento". Meglio quindi prevenire invece che curare non credete?
Bene, ora non resta che spendere qualche parola di approfondimento in più relativa al "Santo Backup" , uno strumento che non si limita semplicemente alla chiavetta USB sulla quale copiate e salvate i vostri file prima di spegnere il computer, ma é in realtà molto di più. Scopriamo come.
 IL BACKUP DEI FILE
Partiamo dalla tipologia più semplice di Backup: quella dei singoli file del nostro computer. Che siate dei professionisti o semplicemente degli utilizzatori di PC è sempre importante mettere al sicuro i vostri file facendo dei backup regolari per evitare brutte sorprese in futuro.
Le modalità principali sono le seguenti:
1- Classica chiavetta
2-Hard disk esterno
3- Salvataggio sulla rete tramite applicazioni e programmi predisposti per il backup
Nel primo caso, il discorso é molto semplice, basta munirsi di una normalissima chiavetta USB, acquistabile tranquillamente anche al supermercato, e a questo punto, tutto quello che dovrete fare è solo, almeno a cadenza settimanale, copiare i vostri file all'interno di essa e conservarla gelosamente. Il problema della chiavetta é che però essa ha uno spazio limitato, quindi potrebbe non essere sufficiente a contenere tutti i vostri file.

Nel secondo caso invece, il problema dello spazio si risolverebbe in quanto l'Hard disk, di norma, ha una capacità molto più ampia di contenimento[i]*.
Di Hard disk ce ne sono diversi, alcuni anche con spazi molto elevati come ad esempio 500 o 1000 GB,  capienze senza dubbio adatte a mantenere un numero elevato di documenti. Al variare della capienza naturalmente cambia anche il prezzo, che potrebbe arrivare a superare i 100 euro ma, credetemi, sarà un investimento!
Quanto alle dimensioni fisiche degli Hard disk, io consiglierei unità compatte da portare sempre con voi . Ideali sono gli Hard disk da 2,5“ autoalimentati, i quali funzionano semplicemente collegandoli al computer (o a qualsiasi altro dispositivo) tramite cavo USB. Il funzionamento quindi è paragonabile a quello di una chiavetta, solo che lo spazio é moltiplicato. Tutto quello che si deve fare, anche in questo caso, é copiare i documenti all'interno di uno di essi e rilassarsi.

Nel terzo caso infine ci viene incontro la rete, offrendoci un ampio ventaglio di proposte, alcune anche gratuite, che ci permettono di mettere al sicuro i nostri documenti.
Lo possiamo fare su particolari spazi web, di solito legati ad una casella di posta, accessibile tramite username e password o su applicazioni che salvano fisicamente i nostri documenti sul computer permettendoci però di accedervi anche da altri dispositivi come il telefono o il tablet.
L'esempio più semplice di archiviazione web è la piattaforma Google Drive,  uno spazio che viene offerto da google gratuitamente se si dispone di una casella di posta gmail.  Solitamente Drive offre 15 GB di spazio di archiviazione Google gratuito online per poter conservare tutto ciò che  si desidera, compresi anche file più consistenti come foto e video. Ma google non è il solo, anche Outlook e altri gestori di posta possiedono programmi simili.

Per quanto riguarda invece particolari applicazioni dove salvare fisicamente i nostri file, su mia esperienza personale, mi sono trovata molto bene con Dropbox. Paragonabile ad una specie di hard disk online che permette di conservare qualsiasi tipo di file e cartelle su uno spazio Web esso può essere sincronizzato automaticamente su più computer e dispositivi.
Infatti Dropbox é disponibile per tutti i principali sistemi operativi per computer , smartphone e tablet e, nella sua versione base con 2GB di storage, è completamente gratuito.
Una volta che lo si scarica e che si ha aperto un account Dropbox, esso agisce come una sorta di "cartellina" esterna, atta a racchiudere tutti i nostri documenti e accessibile, visto che funziona come un account, da qualsiasi dispositivo. 

Ma non é finita qui: il valore aggiunto di Dropbox é che é possibile anche utilizzarlo per uno scambio di documenti. Basta decidere di condividere un particolare file con un altro utente di dropbox che il gioco é fatto.  
 IL BACKUP DI UN SITO
Altro discorso di backup è quello riguardante i siti. Molti infatti forse non lo sanno ma, oltre che per salvare i classici file, esistono delle tipologie di backup ideate apposta per i siti.
Quando si acquista un dominio infatti, oltre al classico servizio di hosting con spazio web ed eventuale database associato, sarebbe di vitale importanza acquistare anche un servizio di backup dello spazio web.
Ma in che cosa consiste questo servizio?
l servizi di Backup consentono di avere a disposizione una copia del contenuto del proprio spazio web. Le copie di Backup vengono generate automaticamente ed inserite direttamente all’interno dello spazio web in apposite cartelle di solito denominate "Backup Giornaliero" e "Backup Settimanale". Di solito questi servizi non hanno costi troppo elevati e consentono di avere già un buon livello di salvataggio.
Se invece il vostro sito é realizzato con le piattaforme WordPress, Joomla o simili, la cosa migliore é di installare dei plug-in  (delle componenti aggiuntive o "estensioni" che permettono di migliorare le funzionalità di un programma completo) per il backup automatico, in modo tale da avere sempre una copia della versione aggiornata del sito.
Soddisfatti di questa "infarinatura" sulle modalità di backup? Spero di si! Non vi resta che correre a provarle! Vedrete che potrete dormire sonni più tranquilli!




[i] Per chi non lo sapesse l'hard disk, chiamato anche disco fisso, disco rigido o hard disk drive (=HDD) è un dispositivo di memoria che serve per archiviare i dati quando il computer è spento, la sua funzione é paragonabile a quella dei Cd-rom, DVD e tutti i dispositivi a nastri. 





Immagini tratte da:
www.tonykospan21.wordpress.com 
www.dropbox.it
www.pcself.com
www.informaniaci.it
www.digitalic.it
news.fidelityhouse.eu
www.nonsprecare.it